Tutti conosciamo l’importanza del nervo sovrascapolare nell’innervazione della spalla e quindi nel blocco analgesico/anestestico della stessa. Questo interessante studio di anatomia rivela la variazione dell’organizzazione fascicolare di questo piccolo, quanto importante nervo: monofascicolare prossimalmente e multifascicolare distalmente, aprendo importanti riflessioni sull’approccio al blocco e sulla  sicurezza.

Goffin P, Reina MA, Boezaart AP, et al Regional variation in fascicular architecture of the suprascapular nerve: implications for suprascapular nerve block techniques Regional Anesthesia & Pain Medicine Published Online First: 26 March 2026. doi: 10.1136/rapm-2026-107686

https://rapm.bmj.com/content/early/2026/03/26/rapm-2026-107686

Miscelare o non miscelare gli anestetici locali: questo è l’eterno dilemma!

Proponiamo questo interessante studio su RAPM nel quale si dimostra che l’anestetico locale con il solo adiuvante può cristallizzare. Interessante notare che: la combinazione adiuvante /lidocaina non da origine a microcristalli, mentre la miscela con mepiacaina/ropivacaina  da origine a cristallizzazione. Peggio di tutti è la miscela Ropivacaina + Bicarbonato. Tutto ciò deve farci riflettere sulla potenziale neurotossicità delle miscele di anestetici locali e adiuvanti.

Park CS, Kim MK, Choi GJ, et al Crystallization of local anesthetic mixtures with adjuvants and the effect of micropore filtration Regional Anesthesia & Pain Medicine Published Online First: 23 March 2026. doi: 10.1136/rapm-2026-107700

https://rapm.bmj.com/content/early/2026/03/23/rapm-2026-107700

É importante la scelta del vasopressore da infondere nelle pazienti sottoposte a taglio cesareo?

In termini di efficacia e sicurezza sugli outcomes materno-fetali quattro vasopressori sono “Superiori” al gruppo di controllo:

metaraminolo, noradrenalina, fenilefrina, adrenalina

Questo è il risultato di questa interessante review e network metanalisi di trial randomizzati controllati.

 

Singh, N.P., Makkar, J.K., Khurana, B., Borle, A. and Singh, P. (2026), Efficacy and safety of different vasopressor infusions on feto-maternal outcomes in normotensive patients undergoing caesarean delivery: a systematic review and network meta-analysis of randomised controlled trials. Anaesthesia. https://doi.org/10.1111/anae.70204

https://associationofanaesthetists-publications.onlinelibrary.wiley.com/share/TZPDWAJIR5RBHIT2BT3J?target=10.1111/anae.70204

 

Oltre il paravertebrale: nuove prospettive nell’analgesia regionale in chirurgia toracica

a cusa del Dott. Domenico Pietro Santonastaso

Negli ultimi anni, l’anestesia regionale in chirurgia toracica ha attraversato una fase di profonda evoluzione. Se il blocco paravertebrale ha a lungo rappresentato un riferimento consolidato per l’analgesia toracica, l’attenzione crescente verso tecniche più semplici, riproducibili e potenzialmente più sicure ha favorito la comparsa di approcci alternativi che meritano oggi una valutazione critica.

In questo contesto si colloca il lavoro presentato in questo numero, che confronta thoracic paravertebral block e mid-point transverse process to pleura (MTP) block, proponendo una valutazione preliminare della loro efficacia e sicurezza. Al di là dei risultati numerici, il valore dell’articolo risiede soprattutto nel porre una domanda oggi molto attuale: se sia possibile ottenere un’analgesia toracica efficace riducendo la complessità tecnica e, potenzialmente, il rischio procedurale.

Il crescente interesse verso il MTP block riflette una tendenza più ampia dell’anestesia regionale contemporanea: spostare l’attenzione da tecniche considerate “gold standard” in senso storico verso strategie più sostenibili nella pratica clinica reale. L’efficacia di una tecnica, infatti, non può più essere valutata esclusivamente in termini di blocco sensitivo ideale, ma deve essere letta anche alla luce della sua fattibilità, della curva di apprendimento, della riproducibilità e della sicurezza nei diversi contesti operativi.

Per questo motivo, studi come questo assumono particolare rilevanza. Pur trattandosi di dati preliminari, contribuiscono a ridefinire il dibattito sull’analgesia toracica, suggerendo che il futuro potrebbe non essere legato alla superiorità assoluta di una singola tecnica, ma alla capacità di selezionare l’approccio più appropriato per il singolo paziente e per il singolo setting clinico.

In una fase in cui l’anestesia regionale è chiamata sempre più a coniugare efficacia, sicurezza e semplicità, il confronto tra paravertebrale e MTP block appare particolarmente significativo. Ulteriori studi prospettici saranno necessari per chiarire il ruolo di questa tecnica, ma il percorso tracciato da questo lavoro è senza dubbio di grande interesse per la comunità dell’anestesia regionale.