World Week e World Day of Regional Anaesthesia 2026: L’Italia in Prima Linea

Il World Day of Regional Anaesthesia & Pain Medicine è diventato un appuntamento fisso nel calendario internazionale dell’anestesia locoregionale. Nato come iniziativa congiunta tra ESRA (European Society of Regional Anaesthesia & Pain Therapy), ASRA Pain Medicine, AFSRA, AOSRA-PM e LASRA, l’evento mira a promuovere la diffusione delle migliori pratiche in anestesia locoregionale e terapia del dolore su scala globale [1][2].

La terza edizione, tenutasi sabato 31 gennaio 2026, ha rappresentato il culmine della World Week (24-31 gennaio) e ha visto la partecipazione di oltre 100 città in tutti i continenti. Il tema scelto per il 2026 – “Equity, Access, Relief” – sottolinea tre priorità fondamentali:

  • Equity (Equità): i benefici dell’anestesia locoregionale e della medicina del dolore non devono dipendere dalla geografia, dalla lingua o dalle risorse disponibili
  • Access (Accesso): formazione pratica, supervisione e strumentazione essenziale – dall’ecografia alle tecniche basate su reperi anatomici – devono essere accessibili ovunque, dalle sale operatorie ai dipartimenti di emergenza, dai reparti di maternità alle cliniche rurali
  • Relief (Sollievo): l’obiettivo ultimo è alleviare la sofferenza di innumerevoli pazienti in tutto il mondo [1][3]

Gli Eventi in Italia

L’Italia ha partecipato alla World Week con tre eventi ufficiali, ospitati in altrettante città strategiche [4][5]:

 

Roma: presso l’Ospedale Madre Giuseppina Vannini Istituto Figlie di S. Camillo, nell’Aula Magna Padre Luigi Tezza, con i Curatori Scientifici: Fabrizio Fattorini, Fabio Costa, Mario Bosco, Pasqualino Volturo.

Il programma romano ha affrontato temi innovativi nell’ambito dell’anestesia locoregionale applicata alla chirurgia di testa e collo, con particolare attenzione al ruolo dell’ALR nella gestione delle cefalee e degli interventi chirurgici cranio-facciali. La sessione ha incluso:

  • Tecniche di blocco per chirurgia del volto e della testa
  • Gestione del dolore nelle procedure neurochirurgiche

Discussione interattiva con esperti nazionali e internazionali.

 

Modena: selezionata come uno dei centri ufficiali partecipanti all’iniziativa globale promossa da ESRA Europa e ASRA Pain Medicine. L’evento si è svolto presso il Policlinico di Modena con i Presidenti del Congresso: Alberto Barbieri, Elisabetta Bertellini ed i Curatori Scientifici: Gabriele Melegari, Domenico Santonastaso. Il convegno ha rappresentato un’importante occasione di formazione e diffusione delle migliori pratiche in anestesia locoregionale per il territorio emiliano [6].

Il programma ha incluso sessioni pratiche, discussioni di casi clinici e aggiornamenti sulle più recenti tecniche ecoguidate, con un’attenzione particolare all’implementazione pratica in sala operatoria.

 

San Giovanni Rotondo: Con i Curatori Scientifici Grazia De Angelis e Raffaele Russo, presso il Centro di Spiritualità Padre Pio, Aula San Pietro che, come sede dell’evento ha un significato simbolico particolare, unendo l’eccellenza scientifica alla dimensione spirituale della cura. Il programma si è concentrato su:

  • Tecniche di anestesia locoregionale in contesti con risorse limitate
  • Formazione pratica accessibile per giovani professionisti
  • Condivisione di protocolli semplificati ma efficaci
  • Discussione sull’equità nell’accesso alle cure analgesiche [5]

Il Programma Internazionale

Parallelamente agli eventi italiani, ASRA Pain Medicine ha ospitato un programma in live streaming della durata di 4 ore, condotto da Rajnish Gupta, MD, e Rakesh Sondekoppam, MD, che ha toccato temi cruciali [2][7]:

Sessione 1: From Technical Skill to System Safety

  • Prevenzione e gestione dei blocchi sul lato sbagliato
  • Gestione dei sintomi neurologici post-operatori (PONS)
  • Rischi della tecnologia: ecografia, AI e l’illusione della sicurezza

Sessione 2: Where Evidence, Innovation, and Clinical Reality Collide

  • Passato, presente e futuro della stimolazione nervosa periferica
  • Anestesia locoregionale in urologia e cardiochirurgia
  • Gestione del dolore cronico in gravidanza

Sessione 3: Training the Next Generation

  • Anestesia locoregionale in ambienti con risorse limitate
  • Lancio delle prime raccomandazioni nazionali brasiliane sul POCUS
  • Dosaggi massimi di anestetici locali: sicurezza in bolo e infusione continua

Sessione 4: Interactive Discussions

  • Educazione e formazione in anestesia locoregionale
  • Anestesia locoregionale pediatrica: un viaggio di innovazione dal 1933 a oggi

Take-Home Messages

L’esperienza del World Day 2026 ci lascia importanti messaggi da portare nella pratica quotidiana:

  1. Globalizzazione della conoscenza: eventi come il World Day dimostrano che la condivisione del sapere scientifico è possibile su scala planetaria, abbattendo barriere geografiche e linguistiche
  2. Accessibilità delle tecniche: l’anestesia locoregionale deve essere accessibile a tutti i pazienti, indipendentemente dal contesto in cui si trovano. Tecniche ecoguidate e basate su reperi anatomici devono coesistere
  3. Formazione continua: la partecipazione italiana con tre sedi dimostra l’impegno nazionale nella formazione e nell’aggiornamento professionale
  4. Collaborazione internazionale: il coordinamento tra ESRA, ASRA e le società sorelle rappresenta un modello di cooperazione scientifica efficace
  5. Focus sulla sicurezza: l’attenzione ai potenziali errori (blocchi sul lato sbagliato, complicanze neurologiche, eccesso di fiducia nella tecnologia) ci ricorda che la sicurezza deve sempre essere prioritaria
  6. Equità come imperativo etico: garantire sollievo dal dolore non è solo un obiettivo clinico, ma un imperativo etico che richiede l’impegno di tutta la comunità scientifica

Prospettive Future

Il successo della terza edizione del World Day consolida questa iniziativa come un appuntamento imprescindibile per la comunità dell’anestesia locoregionale. Per l’Italia, i tre eventi rappresentano non solo un momento formativo, ma anche un’opportunità di visibilità internazionale e di rafforzamento della rete nazionale ESRA.

Le aree di sviluppo futuro includono:

  • Espansione della partecipazione italiana con nuove sedi
  • Maggiore coinvolgimento di giovani anestesisti e specializzandi
  • Sviluppo di programmi di formazione accessibili per contesti con risorse limitate
  • Implementazione di protocolli standardizzati ma flessibili
  • Potenziamento della ricerca collaborativa internazionale

Conclusioni

Il World Day of Regional Anaesthesia & Pain Medicine 2026 ha dimostrato ancora una volta che quando la comunità scientifica si unisce con un obiettivo comune – alleviare il dolore e migliorare la cura dei pazienti – i risultati sono straordinari.

L’Italia, con le sue tre sedi (Roma, Modena, San Giovanni Rotondo), ha contribuito attivamente a questo successo globale, confermando il ruolo di primo piano del nostro Paese nella promozione dell’anestesia locoregionale.

L’appello è chiaro: Equity, Access, Relief. Unendo le nostre mani, possiamo davvero costruire un futuro senza dolore per tutti i pazienti, ovunque nel mondo.