SEZIONE “Journal Club”

 

Il sacral ESP è una tecnica di anestesia locoregionale emergente per l’analgesia perioperatoria in chirurgia anorettale, perineale, spinale, ortopedica e pediatrica (urologica). Questa narrative review analizza evidenze anatomiche, tecniche e cliniche, includendo 14 studi randomizzati. I dati suggeriscono una riduzione del dolore postoperatorio e del consumo di oppioidi in popolazioni pediatriche e adulte, con un profilo di sicurezza favorevole, sebbene con marcata eterogeneità metodologica. I risultati più rilevanti sono la dimostrazione, in 14 RCT, di un beneficio analgesico clinicamente significativo del S-ESP, soprattutto nelle prime 24 ore, con effetti opioid-sparing e miglioramento di outcome patient-centered (es. QoR-15). I principali limiti riguardano l’eterogeneità delle tecniche (midline vs paramediana), dei volumi e dei comparatori, oltre a campioni piccoli e monocentrici. La review supporta l’integrazione del S-ESP come adjunct multimodale sicuro, più che come sostituto delle tecniche consolidate, stimolando una selezione più mirata delle indicazioni.

 

  • Bansal T, Singhal S. Sacral erector spinae block: A new era for postoperative analgesia-a narrative review. J Anaesthesiol Clin Pharmacol. 2025;41(3):404-9.

https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12237285/pdf/JOACP-41-404.pdf Esamina meccanismi e applicazioni in chirurgia sacrale/perineale, con enfasi su spread fasciale. ​

 

 

 

  • Fattorini F, Alfonsi B, Fusco P, Pullano C, Perna R, Marrone F. Femoral nerve and lumbo-sacral erector spinae plane blocks in hip fracture: an alternative to neuraxial anesthesia? Minerva Anestesiol. 2025 Jan-Feb;91(1-2):110-2.

https://www.minervamedica.it/it/getfreepdf/TkVHemRRNjN4ZEU2NU9LVFg5WkgwbEQzM1R2QXVVSWNuMkg1aEt4eC9TdmlWUmY2YjZEWmFSOCtJaDVHdzEyVw%253D%253D/R02Y2025N01A0110.pdf

Questa letter descrive in modo convincente come la combinazione di blocchi erector spinae lombo‑sacrali e femorale possa costituire, in pazienti critici non candidabili a neurassiale o blocchi profondi, una strategia regionale “di salvataggio” efficace per la chirurgia di frattura di femore, pur restando un’evidenza ancora aneddotica che richiede conferme prospettiche.

 

La review offre una panoramica aggiornata e metodologicamente corretta sul ruolo dei fascial plane blocks nel travaglio di parto, confermando come le evidenze disponibili siano tuttavia limitate e spesso basate su casistica aneddotica. Questo aspetto rende difficile assumere le conclusioni come pienamente rappresentative della realtà clinica quotidiana, soprattutto quando si considerano tecniche di introduzione recente. Il sacral ESP emerge come una tecnica potenzialmente promettente, come “adjunct” quando le tecniche neurassiali falliscono o se fossero controindicate e comunque verosimilmente più rilevante nella seconda fase del travaglio, quando la componente dolorosa perineale e sacrale diventa predominante. Tuttavia, l’assenza di studi prospettici controllati o di series numericamente adeguate impedisce di definirne con chiarezza efficacia, indicazioni e profilo di sicurezza nella pratica routinaria. L’attuale evidenza scientifica non supporta le tecniche di blocco fasciale come sostituti delle tecniche neurassiali. Review come questa che includono e discutono tecniche innovative rappresentano uno stimolo a progettare e condurre studi prospettici ben disegnati, specificamente mirati a valutare e definire il ruolo dei nuovi approcci rispetto al gold standard.