{"id":1576,"date":"2021-06-15T10:39:53","date_gmt":"2021-06-15T10:39:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esraitalia.it\/?p=1576"},"modified":"2021-06-18T07:24:36","modified_gmt":"2021-06-18T07:24:36","slug":"articolo-di-giugno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/2021\/06\/15\/articolo-di-giugno\/","title":{"rendered":"Articolo di Giugno"},"content":{"rendered":"<p><strong>Tema: gestione antalgica acuta delle fratture di femore<\/strong><\/p>\n<p>In Italia, ogni anno pi\u00f9 di 175 mila persone fanno ricorso al pronto soccorso per fratture di femore (90 mila) vertebrali (70mila) e polso (15 mila). Questi numeri corrispondono a circa il 40% delle persone con un&#8217;et\u00e0 superiore ai 65 anni, di cui in quasi l&#8217;80% dei casi si tratta di donne. La frattura del collo del femore \u00e8 caratterizzata da una percentuale di mortalit\u00e0 pari a circa il 5% in fase acuta (30 gg) e del 15-25% entro un anno.<\/p>\n<p>La mortalit\u00e0 per frattura di femore \u00e8 aumentata in presenza di alcuni fattori, tra cui: et\u00e0 avanzata, disfunzione cognitiva, l&#8217;incapacit\u00e0 di mobilizzarsi autonomamente, e dipendenza funzionale. Tra questi, l&#8217;et\u00e0 avanzata e la disfunzione cognitiva sembravano essere associate al maggior rischio relativo di mortalit\u00e0 a cinque anni. La popolazione con frattura di femore ha un&#8217;et\u00e0 media superiore a 80 anni e circa un terzo dei i pazienti si presentano con un significativo deterioramento cognitivo.<\/p>\n<p>fonte: <a href=\"https:\/\/associationofanaesthetists-publications.onlinelibrary.wiley.com\/doi\/full\/10.1111\/anae.14178\">https:\/\/associationofanaesthetists-publications.onlinelibrary.wiley.com\/doi\/full\/10.1111\/anae.14178<\/a><\/p>\n<p>A livello globale, si \u00e8 riconosciuta la necessit\u00e0 di migliorare la qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza ai pazienti anziani con frattura di femore. In particolare, vi \u00e8 un crescente riconoscimento dell&#8217;importanza della gestione del dolore nel periodo perioperatorio. La gestione del dolore pu\u00f2 essere particolarmente impegnativa negli anziani fragili e nelle situazioni traumatiche acute. Fornire a questi pazienti un&#8217;analgesia efficace riduce il delirio, essendo il delirio un fattore di rischio indipendente per la morte, l\u2019ospedalizzazione prolungata e la demenza.<\/p>\n<p>Purtroppo, la gestione del dolore nel paziente fratturato \u00e8 spesso sottovalutata e\/o sotto-trattata, talvolta dovuta proprio ad una non corretta espressione del dolore da parte del paziente per motivi cognitivi o comportamentali.<\/p>\n<p>Per una gestione del dolore del paziente anziano fratturato si pu\u00f2 ricorrere sia ad analgesici ev, sia a tecniche locoregionali.<\/p>\n<p>L&#8217;analgesia sistemica pone alcune sfide negli anziani fragili. Pertanto, c&#8217;\u00e8 un crescente interesse per l&#8217;anestesia locoregionale, in particolare per questa popolazione di pazienti. Esistono prove crescenti a sostegno dell&#8217;uso di blocchi nervosi per il dolore acuto negli anziani associato a frattura di femore. Una revisione Cochrane supporta l&#8217;uso di blocchi nervosi per ridurre il dolore acuto dopo la frattura di femore. (fonte: Guay J, Parker MJ, Griffiths R, Kopp S. Peripheral nerve blocks for hip fractures. Cochrane Database of Systematic Reviews 2017)<\/p>\n<p>\u00c8 stato dimostrato che il blocco del nervo femorale riduce efficacemente il dolore associato alla frattura di femore, in maniera rapida e riducendo la necessit\u00e0 di oppioidi. Sono stati suggeriti anche altri benefici quali ridotta incidenza di delirio, ridotta degenza ospedaliera e ridotta mortalit\u00e0.<\/p>\n<p>Infine, la riduzione del dolore dopo una tecnica locoregionale \u00e8 maggiore rispetto all\u2019analgesia sistemica in maniera significativa.<\/p>\n<p>Nel complesso, le varie opzioni antalgiche per la gestione del dolore del paziente anziano con frattura di femore all\u2019arrivo, sono le seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>Analgesia sistemica<\/li>\n<li>Analgesia con tecniche\/blocchi locoregionali (one-shot o continue):\n<ul>\n<li>Peridurale<\/li>\n<li>Plesso lombare<\/li>\n<li>Fascia iliaca<\/li>\n<li>Femorale<\/li>\n<li>PENG block<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 possibile talvolta associare una o pi\u00f9 tecniche (anche tra quelle non elencate) per ottenere l\u2019effetto pi\u00f9 appropriato per il singolo paziente.<\/p>\n<p>Tra tutte, l\u2019ultima tecnica descritta \u00e8 il PENG block. Per la sua esecuzione, si rimanda alla newsletter precedente su tale argomento. Il PENG block si sta dimostrando un valido aiuto per la gestione del dolore per fratture prossimali di femore, dalle intracapsulari sino alle intertrocanteriche. (Morrison C, Brown B, Lin DY, Jaarsma R, Kroon H.\u00a0<strong><em>Analgesia and anesthesia using the pericapsular nerve group block in hip surgery and hip fracture: a scoping review.<\/em><\/strong> Reg Anesth Pain Med. 2021 Feb;46(2):169-175\u00a0 <a href=\"http:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/33109730\/\">doi: 10.1136\/rapm-2020-101826. Epub 2020 Oct 27. PMID: 33109730 \u00a0<\/a><\/p>\n<p>Per visionare la precedente newsletter cliccare sul seguente<a href=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/news\/\"> link<\/a> .<\/p>\n<p>In alternativa, il blocco del nervo femorale eseguito direttamente o indirettamente (tramite blocco del plesso lombare o fascia iliaca) pu\u00f2 dare dei risultati analgesici comparabili, con possibile blocco motorio.<\/p>\n<p>Nell\u2019ottica di una gestione antalgica preoperatoria prolungata del paziente con frattura di femore, \u00e8 possibile posizionare un catetere perinervoso per infusione continua di anestetico locale. Recentemente, sono usciti lavori in cui \u00e8 stato descritto anche un blocco continuo PENG.<\/p>\n<p>Concludiamo dicendo che la gestione del dolore acuto nel paziente con frattura di femore, tanto pi\u00f9 se si tratta di un grande anziano, non \u00e8 solo suggerita, ma\u00a0come \u00e8 evidente da questo estratto di un altro recente articolo,\u00a0da quest\u2019anno, per noi anestesisti, \u00a0\u00e8 una LINEA GUIDA alla quale DOVREMMO attenerci.<\/p>\n<p>\u201c&#8230;<em>Randomised controlled trials, observational studies, consensus opinion, national audit initiatives and systematic review, all support the widespread use of peripheral nerve blocks for <strong>analgesia on admission to hospital <\/strong>and in the early postoperative period&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Griffiths R, Babu S, Dixon P, Freeman N, Hurford D, Kelleher E, Moppett I, Ray D, Sahota O, Shields M, White S. <strong><em>Guideline for the management of hip fractures 2020: Guideline by the Association of Anaesthetists.<\/em><\/strong> Anaesthesia. 2021 Feb;76(2):225-237. <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/33289066\/\">doi: 10.1111\/anae.15291. Epub 2020 Dec 2. PMID: 33289066 <\/a><\/p>\n<p>Fra gli articoli pi\u00f9 recenti inoltre questo mese vi consigliamo anche: Johnston DF, Black ND, Cowden R, Turbitt L, Taylor S. <strong><em>Spread of dye injectate in the distal femoral triangle versus the distal adductor canal: a cadaveric study. <\/em><\/strong>Reg Anesth Pain Med. 2019 Jan;44(1):39-45. <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/30640651\/\">doi: 10.1136\/rapm-2018-000002. PMID: 30640651<\/a><\/p>\n<p>In questo video vengono descritte delle dissezioni cadaveriche dopo iniezione di colorante, 1cm prossimalmente all\u2019apice del triangolo femorale e confrontate ad analoga iniezione nel canale degli adduttori. Lo studio \u00e8 interessante poich\u00e9 pu\u00f2 fornire molti spunti per comprendere meglio la dinamica di tali blocchi nell\u2019ottica della analgesia del ginocchio.Gli autori concludono affermando la differenza sostanziale tra le 2 iniezioni: una infiltrazione del triangolo femorale in prossimit\u00e0 del suo apice colora sia il safeno che il nervo per il vasto mediale, mentre una iniezione nel canale degli adduttori bagna soltanto il nervo safeno.<\/p>\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1619 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/def-300x134.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"134\" srcset=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/def-300x134.jpg 300w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/def-768x344.jpg 768w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/def.jpg 855w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tema: gestione antalgica acuta delle fratture di femore In Italia, ogni anno pi\u00f9 di 175 mila persone fanno ricorso al pronto soccorso per fratture di femore (90 mila) vertebrali (70mila)&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1596,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-1576","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-giugno","category-12","description-off"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1576"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1576\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1622,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1576\/revisions\/1622"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}