{"id":2149,"date":"2022-03-15T13:16:29","date_gmt":"2022-03-15T13:16:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esraitalia.it\/?p=2149"},"modified":"2022-03-15T16:09:10","modified_gmt":"2022-03-15T16:09:10","slug":"articolo-del-mese-di-marzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/2022\/03\/15\/articolo-del-mese-di-marzo\/","title":{"rendered":"Articolo del mese di Marzo"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2150\" src=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/IMG-300x147.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"147\" srcset=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/IMG-300x147.jpg 300w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/IMG-1024x501.jpg 1024w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/IMG-768x376.jpg 768w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/IMG.jpg 1295w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019articolo del mese descrive in maniera chiara l\u2019esecuzione del blocco alla caviglia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.bpa.2019.05.002\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.bpa.2019.05.002<\/a><\/p>\n<p><strong>CONSIDERAZIONI GENERALI<\/strong><\/p>\n<p>Per la chirurgia del piede, solitamente questa tecnica copre ogni necessit\u00e0 anestetica. Vanno considerati per\u00f2 i casi in cui il chirurgo utilizza il laccio ischemico: se pochi minuti di ischemia possono essere agevolmente tollerati da pazienti adeguatamente sedati (esempio 15-20 minuti con laccio alla caviglia), ci\u00f2 non \u00e8 sempre vero per tempi pi\u00f9 lunghi. Pertanto, in tali casi si consiglia di eseguire blocchi pi\u00f9 prossimali e utilizzare l\u2019ankle block o parti di esso come tecnica analgesica.<\/p>\n<p>Il blocco alla caviglia permette una anestesia sensitiva completa del piede ma motoria incompleta. Il motivo \u00e8 la presenza dei muscoli della gamba che non vengono anestetizzati: pertanto il paziente avr\u00e0 parziale motilit\u00e0 e propriocezione del piede e delle dita conservata.<\/p>\n<p>L&#8217;uso di una tecnica ecoguidata permette di ridurre il volume di anestetico locale necessario per il blocco della caviglia. Poich\u00e9 i nervi coinvolti sono superficiali, il blocco alla caviglia \u00e8 relativamente semplice da eseguire; tuttavia, la conoscenza dell&#8217;anatomia \u00e8 essenziale per garantirne il successo.<\/p>\n<p><strong>ANATOMIA ECOGRAFICA<\/strong><\/p>\n<p>Il blocco della caviglia consiste nel blocco di cinque nervi distinti: due nervi profondi e tre nervi superficiali. I due nervi profondi sono il nervo tibiale e il nervo peroneale profondo. I tre nervi superficiali sono i nervi con la lettera \u201cS\u201d: peroneale superficiale, surale e safeno. Tutti i nervi, tranne il safeno, sono rami terminali del nervo sciatico; il nervo safeno \u00e8 il ramo terminale del nervo femorale.<\/p>\n<p><em>Nervo tibiale<\/em><\/p>\n<p>Il nervo tibiale \u00e8 il pi\u00f9 grande dei cinque nervi a livello della caviglia e fornisce innervazione al tallone e alla pianta del piede. Con il trasduttore lineare posizionato trasversalmente al livello del malleolo mediale (o appena prossimalmente), il nervo pu\u00f2 essere visto posteriormente all&#8217;arteria tibiale posteriore. Le strutture rilevanti nelle vicinanze sono il tendine del muscolo tibiale posteriore, il tendine del flessore lungo delle dita, arteria e vena tibiale posteriore e il tendine del flessore lungo dell&#8217;alluce. Questi tendini possono mimare ecograficamente il nervo. In caso di dubbio, scansionando con la sonda prossimalmente i tendini si trasformeranno in ventri muscolari mentre il nervo non cambier\u00e0 d\u2019aspetto.<\/p>\n<p><em>Nervo peroneale profondo<\/em><\/p>\n<p>Questo ramo del nervo peroneale comune innerva i muscoli estensori della caviglia, l&#8217;articolazione della caviglia e la cute tra primo e secondo dito. Verso la caviglia, il nervo incrocia l&#8217;arteria tibiale anteriore in senso medio-laterale.<\/p>\n<p>Per visualizzarlo, si posiziona la sonda trasversalmente a livello del retinacolo degli estensori: il nervo \u00e8 visibile lateralmente all&#8217;arteria sulla superficie della tibia. Il nervo appare come una piccola struttura ipoecogena avvolto da tessuto connettivo iperecogeno. E\u2019 spesso piccolo e difficile da distinguere dal tessuto circostante. In questi casi, un&#8217;iniezione intorno all&#8217;arteria pu\u00f2 aiutare nella sua identificazione.<\/p>\n<p><em>Nervo peroneale superficiale<\/em><\/p>\n<p>Il nervo peroneale superficiale \u00e8 un nervo sensitivo che innerva il dorso del piede.<\/p>\n<p>Emerge all\u2019incirca a met\u00e0 gamba sulla superficie antero-laterale, tra l&#8217;estensore lungo delle dita e il muscolo peroneo breve e si porta superficialmente alla fascia.<\/p>\n<p>Il nervo pu\u00f2 essere bloccato efficacemente a questo livello. Verso la caviglia, di solito si sfiocca in 2-3 rami terminali.<\/p>\n<p><em>Sural Nerve<\/em><\/p>\n<p>Il nervo surale innerva il margine laterale del piede e della caviglia. Vicino al malleolo laterale, il nervo surale pu\u00f2 essere visualizzato come una piccola struttura iperecogena che \u00e8 spesso associata alla vena piccola safena o un gruppo di vene, superficialmente alla fascia profonda.<\/p>\n<p><em>Nervo safeno<\/em><\/p>\n<p>Il nervo safeno a questo livello innerva il malleolo mediale e una porzione variabile dell\u2019arcata plantare. Il nervo nella gamba viaggia accanto alla vena grande safena.<\/p>\n<p>Il nervo \u00e8 visualizzabile circa 5-10 cm prossimalmente al malleolo mediale, come una piccola struttura iperecogena accanto alla vena. Non sempre \u00e8 visibile, ma in genere iniettare anestetico locale intorno la vena \u00e8 sufficiente.<\/p>\n<p><strong>DISTRIBUZIONE DELL\u2019ANESTESIA<\/strong><\/p>\n<p>Un blocco alla caviglia provoca l&#8217;anestesia dell&#8217;intero piede.<\/p>\n<p><strong>MATERIALI<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;attrezzatura consigliata per un blocco alla caviglia \u00e8 la seguente:<\/p>\n<ul>\n<li>Ecografo con sonda lineare ad alta frequenza(8\u201318 MHz), manicotto sterile e gel<\/li>\n<li>20-30 ml di anestetico locale<\/li>\n<li>ago stimolante 50mm, 22-25G<\/li>\n<li>Stimolatore nervoso periferico<\/li>\n<li>Monitoraggio della pressione di iniezione<\/li>\n<li>Guanti sterili<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>LANDMARKS E POSIZIONAMENTO DEL PAZIENTE<\/strong><\/p>\n<p>Questo blocco viene di solito eseguito con il paziente in posizione supina. Un poggiapiedi sotto il polpaccio facilita l&#8217;accesso alla caviglia, in particolare per i blocchi nervosi tibiali e surali.<\/p>\n<p><strong>OBIETTIVO<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 posizionare la punta dell&#8217;ago accanto ciascuno dei cinque nervi e iniettare l&#8217;anestetico locale per ottenerne la diffusione nei pressi di ciascuno di essi.<\/p>\n<p><strong>TECNICA<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;ago pu\u00f2 essere inserito in-plane oppure out-of-plane. Considerando il piccolo calibro dei nervi, \u00e8 spesso sufficiente un piccolo volume di anestetico locale (3-7ml) per ogni nervo per un blocco efficace.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019articolo del mese descrive in maniera chiara l\u2019esecuzione del blocco alla caviglia. https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.bpa.2019.05.002 CONSIDERAZIONI GENERALI Per la chirurgia del piede, solitamente questa tecnica copre ogni necessit\u00e0 anestetica. Vanno considerati per\u00f2&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2160,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-2149","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-marzo-2022","category-20","description-off"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2149","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2149"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2149\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2168,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2149\/revisions\/2168"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}