{"id":2873,"date":"2023-01-20T16:31:45","date_gmt":"2023-01-20T16:31:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esraitalia.it\/?p=2873"},"modified":"2023-04-18T09:41:23","modified_gmt":"2023-04-18T09:41:23","slug":"argomento-del-mese-e-video-didattici-di-gennaio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/2023\/01\/20\/argomento-del-mese-e-video-didattici-di-gennaio\/","title":{"rendered":"Argomento del mese e video didattici di gennaio"},"content":{"rendered":"<p><strong>ECOGRAFIA POINT OF CARE (POCUS) PER LA VALUTAZIONE DELLO STATO DI RIEMPIMENTO GASTRICO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>INTRODUZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Come esporremo nel testo che segue, l\u2019ecografia gastrica pu\u00f2 avere un suo ruolo di guida nelle scelte anestesiologiche, per contribuire a migliorare la sicurezza del paziente da sottoporre ad intervento chirurgico.<\/p>\n<p>L\u2019aspirazione del contenuto gastrico, infatti, \u00e8 causa di significativa morbidit\u00e0 intraospedaliera, con un rischio di mortalit\u00e0 intorno al 20%. I pazienti da sottoporre a chirurgia elettiva dovrebbero attenersi alle raccomandazioni di digiuno preoperatorio elaborate dall\u2019<em>American Society of Anesthesiologists<\/em>, ovvero almeno 2 ore per i liquidi trasparenti (acqua, the, camomilla, caff\u00e8 amaro, bevande sportive), 4 ore per le bevande dense, 6 ore per i cibi solidi (pasto leggero) ed 8 ore per il pasto ad alto contenuto di proteine e\/o grassi. Tuttavia, esiste una notevole variabilit\u00e0 interindividuale nei tempi di svuotamento gastrico. L\u2019ecografia gastrica Point of Care, pertanto, pu\u00f2 aiutare a individualizzare il rischio di inalazione in molteplici contesti: pazienti affetti da patologie che rallentano lo svuotamento gastrico, in cui gli intervalli di tempo raccomandati per il digiuno potrebbero non essere sufficienti (ad esempio la gastroparesi diabetica, le epatopatie e le nefropatie in stadio avanzato o le condizioni di criticit\u00e0 nelle unit\u00e0 di terapia intensiva); pazienti da sottoporre a chirurgia urgente o emergente; pazienti la cui anamnesi \u00e8 sconosciuta per barriere linguistiche o per alterazione dello stato di coscienza; pazienti che verranno sottoposti a \u00a0procedure di anestesia locoregionale, per valutarne l\u2019opportunit\u00e0 di sedazione. In gran parte di questi contesti, in cui i pazienti verrebbero considerati a stomaco pieno e ad alto rischio di inalazione, si inserisce l\u2019utilit\u00e0 dell\u2019ecografia gastrica. Molti studi, infatti, hanno dimostrato che l\u2019ultrasonografia gastrica consente di misurare accuratamente l\u2019area della sezione trasversa dell\u2019antro gastrico e di derivare da tale valore una stima affidabile del volume gastrico e fornire, pertanto, informazioni utili per la gestione anestesiologica o per la programmazione delle procedure chirurgiche.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tecnica:<\/strong> La procedura prevede l\u2019utilizzo di una sonda <em>convex<\/em> a bassa frequenza (2-5 MHz) per il paziente adulto e il paziente pediatrico di peso corporeo superiore a 40 kg, in quanto essa consente l\u2019adeguata visualizzazione dello stomaco e delle strutture profonde contigue, quali il fegato e i grandi vasi addominali. Nei bambini di peso inferiore a 40 kg, la sonda lineare ad alta frequenza (5-12 MHz) \u00e8 sufficiente ad individuare l\u2019antro gastrico e le altre strutture addominali che in tali pazienti risultano pi\u00f9 superficiali e di dimensioni pi\u00f9 piccole.<\/p>\n<p>La posizione del paziente durante l\u2019esecuzione dell\u2019ecografia gastrica dipende dalla porzione di stomaco che si vuole individuare. L\u2019antro gastrico \u00e8 meglio identificabile con il paziente in posizione supina semi-seduta (tronco sollevato di 45 gradi) e in decubito laterale destro con il tronco sollevato di 45 gradi.<\/p>\n<p>In tali posizioni il contenuto gastrico si muove verso le aree pi\u00f9 dipendenti per effetto della gravit\u00e0, consentendo il riconoscimento anche di modeste quantit\u00e0 di materiale presenti nello stomaco, che non risulterebbero evidenti durante l\u2019acquisizione della scansione nella sola posizione supina.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2896\" src=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1-300x167.jpg\" alt=\"\" width=\"347\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1-768x428.jpg 768w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1.jpg 828w\" sizes=\"auto, (max-width: 347px) 100vw, 347px\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2897\" src=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/2-300x167.jpg\" alt=\"\" width=\"346\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/2-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/2-768x429.jpg 768w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/2.jpg 828w\" sizes=\"auto, (max-width: 346px) 100vw, 346px\" \/><\/p>\n<p>La scansione si esegue posizionando longitudinalmente la sonda <em>convex<\/em> nell\u2019area epigastrica, inferiormente al processo xifoideo, secondo un piano sagittale &#8211; parasagittale. La finestra acustica ottimale si ottiene, infatti, attraverso l\u2019inclinazione (<em>tilting<\/em>) della sonda in direzione laterale verso destra o sinistra sino all\u2019identificazione dell\u2019aorta discendente o della vena cava inferiore in asse lungo. In tal modo \u00e8 visualizzabile la sezione trasversa dell\u2019antro gastrico che impronta anteriormente il margine inferiore del fegato e, posteriormente lo stomaco, il pancreas, l\u2019aorta e la vena cava inferiore. Queste strutture pi\u00f9 profonde si visualizzano meglio quando lo stomaco \u00e8 vuoto o se il contenuto gastrico \u00e8 costituito da liquidi o solidi parzialmente digeriti; i solidi appena assunti, infatti, creano artefatti a livello della parete gastrica anteriore, dovuti alla presenza di aria ingerita, che nascondono parzialmente o interamente le strutture anatomiche profonde.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2898\" src=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/3-300x225.png\" alt=\"\" width=\"337\" height=\"253\" srcset=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/3-300x225.png 300w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/3-1024x769.png 1024w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/3-768x577.png 768w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/3.png 1076w\" sizes=\"auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2899\" src=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/4-300x225.png\" alt=\"\" width=\"336\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/4-300x225.png 300w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/4-1024x768.png 1024w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/4-768x576.png 768w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/4.png 1078w\" sizes=\"auto, (max-width: 336px) 100vw, 336px\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Valutazione qualitativa del contenuto gastrico:<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 necessario identificare innanzitutto la qualit\u00e0 del contenuto gastrico.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Stomaco vuoto<\/strong>: in condizioni di digiuno, l\u2019antro appare piatto, con le pareti collabite l\u2019una sull\u2019altra e non \u00e8 visibile alcun contenuto gastrico. La forma dell\u2019antro risulta appiattita e assottigliata oppure ovoidale, definita \u201ca bersaglio\u201d o \u201cad occhio di bue\u201d. La parete gastrica, infatti, \u00e8 spessa 4-6 mm ed \u00e8 composta da cinque strati concentrici distinti, iperecogeni ed ipoecogeni. A partire dalla superficie pi\u00f9 interna, \u00e8 possibile individuare un sottile strato iperecogeno che corrisponde all\u2019interfaccia tra aria e mucosa gastrica. Il secondo strato, ipoecogeno, corrisponde alla muscolaris mucosae, e adiacente a quest\u2019ultimo, lo strato iperecogeno della sottomucosa. Infine, gli strati pi\u00f9 esterni che, rispettivamente, appaiono ipoecogeno ed iperecogeno e che sono rappresentati dalla muscolaris propria e dalla sierosa (Fig.1). Il riconoscimento dell\u2019immagine \u201cad occhio di bue\u201d in decubito laterale destro permette di considerare il paziente a basso rischio di inalazione (Fig.2).<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Contenuto liquido<\/strong>: I liquidi chiari (secrezioni gastriche, acqua e altri liquidi chiari) hanno un aspetto ipoecogeno o anecogeno. Con l&#8217;aumentare del volume di liquidi ingeriti, l\u2019antro tende ad assumere una forma pi\u00f9 arrotondata e distesa, con le pareti assottigliate e il contenuto anecogeno al suo interno.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2900\" src=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/5-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/5-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/5.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>La presenza di aria nello stomaco o l\u2019ingestione di bevande gassate conferiscono all\u2019antro gastrico il tipico aspetto \u201ca notte stellata\u201d (<em>starry night<\/em>), dovuto alla presenza di bolle di aria sospese su uno sfondo liquido e, pertanto, anecogeno. In decubito laterale destro le bolle d\u2019aria sono visibili subito dopo l\u2019ingestione; successivamente si dissipano, lasciando nuovamente spazio alla tipica immagine anecogena.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Contenuto solido:<\/strong> la presenza di materiale solido all\u2019interno dello stomaco conferisce all\u2019antro gastrico l\u2019aspetto ecografico definito \u201ca vetro smerigliato\u201d,<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2901\" src=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/3-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/3-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/3.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>dovuto alla contemporanea presenza di aria, liquidi e solidi. L\u2019interfaccia tra aria e solidi ingeriti determina un eco di rinforzo della parete posteriore dello stomaco che tende ad oscurare gli organi e i grandi vasi localizzati posteriormente ad essa. Dopo circa 90 minuti dall\u2019assunzione del pasto \u00e8 possibile visualizzare nuovamente la parete posteriore dell\u2019antro gastrico. La presenza di materiale solido \u00e8 sufficiente per definire il paziente a stomaco pieno e, quindi, ad alto rischio di inalazione (Fig.2)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019esame deve essere eseguito sia in posizione semiseduta con inclinazione del tronco di 45 gradi che in decubito laterale destro. Entrambe le scansioni sono necessarie per ottenere informazioni utili alla stratificazione del rischio di inalazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La valutazione di tipo qualitativo<\/strong> si basa su un sistema di tre gradi, \u201c<em>Gastric Antral Score<\/em>\u201d descritto da Perlas<sup>1<\/sup> nel 2011 per discriminare la natura del contenuto gastrico. Esso viene anche definito sistema semi-quantitativo, perch\u00e9 \u00e8 una semplice valutazione che permette di distinguere volumi gastrici di piccola e notevole entit\u00e0.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Grado 0:<\/strong> mancata visualizzazione di materiale gastrico in entrambe le posizioni (stomaco vuoto).<\/li>\n<li><strong>Grado 1:<\/strong> visualizzazione di materiale gastrico fluido in decubito laterale destro e mancata visualizzazione in posizione supina, suggestivo di presenza di scarso materiale gastrico, compatibile con le normali secrezioni fisiologiche (rischio basso di inalazione).<\/li>\n<li><strong>Grado 2:<\/strong> visualizzazione di materiale gastrico fluido in entrambe le posizioni, probabilmente in quantit\u00e0 superiore alle secrezioni fisiologiche (alto rischio di inalazione).<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Successivamente, nel 2013, Perlas ha dimostrato che i soggetti di Grado 1 hanno un volume gastrico inferiore a 100 ml nel 75% dei casi e che soggetti di Grado 2 hanno pi\u00f9 di 100 ml di contenuto gastrico fluido nel 75% dei casi.<sup>2<\/sup><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Valutazione quantitativa del contenuto gastrico:<\/strong><\/p>\n<p>A differenza del materiale solido, il riscontro di contenuto gastrico di natura liquida \u00e8 molto frequente (anche nel paziente a digiuno) e pu\u00f2 essere conseguenza del recente consumo di bevande, del rallentato svuotamento gastrico o semplicemente della presenza di secrezioni gastriche fisiologiche (Fig. 2)<\/p>\n<p>Quantificare il volume del contenuto gastrico fluido \u00e8 fondamentale, pertanto, per discriminare il paziente a stomaco pieno e ad alto rischio di inalazione, dal paziente con modeste secrezioni gastriche e a basso rischio di inalazione. Sebbene non sia stato ancora definito il valore soglia di volume gastrico al di sopra del quale considerare non trascurabile il rischio di inalazione, \u00e8 stato stimato che le secrezioni gastriche basali sono pari a circa 0,4-0,6 ml\/kg e si accetta il valore di 1,5 ml\/kg, corrispondente al 95\u00b0 percentile (approssimativamente 100-130 ml in un adulto di 70 kg), il limite massimo di secrezioni gastriche per considerare il paziente digiuno a basso rischio di inalazione. Questi valori sono considerati i limiti fisiologici anche per la paziente gravida e i pazienti pediatrici e obesi. \u00c8 pertanto ragionevole, dall\u2019analisi della letteratura, considerare 1,5 ml\/kg il valore soglia di contenuto gastrico per discriminare tra un \u201cvolume piccolo\u201d, compatibile con le secrezioni basali (basso rischio di inalazione), dal \u201cvolume grande\u201d, (alto rischio di inalazione).<sup>3,4 <\/sup><\/p>\n<p>Diversi autori hanno studiato la correlazione matematica esistente tra l\u2019area della sezione trasversa (CSA: <em>Cross Sectional Area<\/em>) dell\u2019antro gastrico e il volume del contenuto gastrico.<\/p>\n<p>Il calcolo della CSA dell\u2019antro gastrico deriva dalla misura dei due diametri perpendicolari dell\u2019antro gastrico, diametro longitudinale (D<sub>1<\/sub>) e diametro antero-posteriore (D<sub>2<\/sub>), e dall\u2019applicazione della seguente formula: <strong>CSA= (D<sub>1 <\/sub>x D<sub>2<\/sub> x \u03c0) \/ 4<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2902\" src=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/4-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/4-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/4.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 stato dimostrato che la correlazione tra l\u2019area della sezione trasversa dell\u2019antro gastrico e il volume gastrico \u00e8 di tipo lineare, con un coefficiente di correlazione di Pearson compreso tra 0,6 e 0,91. \u00c8 stato anche evidenziato che la forza di tale relazione dipende dalla posizione assunta dal paziente durante la scansione e che in decubito laterale destro le due misure sono pi\u00f9 strettamente correlate. Sinora sono stati proposti diversi modelli matematici che dalla valutazione della CSA antrale consentono di stimare il volume gastrico. Il pi\u00f9 utilizzato contempla come unica variabile demografica l\u2019et\u00e0 e la sua accuratezza \u00e8 stata validata per predire un ampio <em>range<\/em> di volumi gastrici (sino a 500 ml), in pazienti con BMI compreso tra 19 e 60 kg\/m<sup>2<\/sup> e di et\u00e0 tra 18 e 85 anni. <sup>2<\/sup><\/p>\n<p>Il volume gastrico viene stimato con la seguente formula: <strong>VG (ml) = 27 + (14,6 x CSA) &#8211; (1,28 x et\u00e0).<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per approfondimenti: consultare il sito <a href=\"http:\/\/www.gastricultrasound.org\">www.gastricultrasound.org<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2878\" src=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Immagine5-300x184.jpg\" alt=\"\" width=\"382\" height=\"234\" srcset=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Immagine5-300x184.jpg 300w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Immagine5.jpg 599w\" sizes=\"auto, (max-width: 382px) 100vw, 382px\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Fig. 1 <\/strong><em>Descrizione ecografica degli strati della parete gastrica: 1) sierosa, 2) muscolaris propriae, 3) sottomucosa, 4)muscolaris mucosae, 5)interfaccia aria-mucosa.\u00a0 <\/em><a href=\"http:\/\/www.gastricultrasound.org\"><em>www.gastricultrasound.org<\/em><\/a><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2879\" src=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Immagine6-245x300.jpg\" alt=\"\" width=\"311\" height=\"381\" srcset=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Immagine6-245x300.jpg 245w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Immagine6.jpg 279w\" sizes=\"auto, (max-width: 311px) 100vw, 311px\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Fig.2 <\/strong><em>Algoritmo della valutazione qualitativa e quantitativa dell\u2019ecografia dell\u2019antro gastrico. <\/em><a href=\"http:\/\/www.gastricultrasound.org\"><em>www.gastricultrasound.org<\/em><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BIBLIOGRAFIA:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Perlas A, Davis L, Khan M et al. Gastric sonography in the fasted surgical patient: a prospective descriptive study. Anesthesia analgesia; 2011; volume 113, number 1.<\/li>\n<li>Perlas A, Mitsakakis N, Liu L, et al. Validation of a mathematical model for ultrasound assessment of gastric volume by gastroscopic examination. Anesth Analg. 2013; 116:357\u2013363<\/li>\n<li>Van de Putte P, Perlas A. Ultrasound assessment of gastric content and volume. British Journal of Anaestehesia 113 (1): 12-22(2014)<\/li>\n<li>Perlas A, Van de Putte P, Van Houwe P, Chan VW. I-AIM framework for point-of-care gastric ultrasound. Br J Anaesth. 2016; 116:7\u201311<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>VIDEO DIDATTICI<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"video NWL gennaio 2023\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/DRwkcv9qh5g?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Ultrasound Guided Gastric Volume Assessment\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/1h99z0dDtLw?start=721&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ECOGRAFIA POINT OF CARE (POCUS) PER LA VALUTAZIONE DELLO STATO DI RIEMPIMENTO GASTRICO &nbsp; INTRODUZIONE Come esporremo nel testo che segue, l\u2019ecografia gastrica pu\u00f2 avere un suo ruolo di guida&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2897,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[],"class_list":["post-2873","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter-gennaio-2023","category-32","description-off"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2873","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2873"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2873\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2907,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2873\/revisions\/2907"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2873"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2873"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2873"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}