{"id":3024,"date":"2023-05-08T14:09:56","date_gmt":"2023-05-08T14:09:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esraitalia.it\/?p=3024"},"modified":"2023-05-08T15:17:35","modified_gmt":"2023-05-08T15:17:35","slug":"argomenti-e-video-didattici-del-mese-di-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/2023\/05\/08\/argomenti-e-video-didattici-del-mese-di-maggio\/","title":{"rendered":"Argomenti e video didattici del mese di maggio"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>I QLB in pediatria<\/strong><\/p>\n<p>La laparoscopia, come \u00e8 noto, \u00e8 in grado di ridurre notevolmente il dolore e la durata della convalescenza nei nostri pazienti piccoli e grandi. La minore invasivit\u00e0 rispetto agli approcci laparotomici ci permette di abbandonare i blocchi neurassiali e agire dal punto di vista antalgico efficacemente con tecniche di anestesia locoregionale eseguibili anche in assenza di esami della coagulazione o con alterazioni di questi ultimi, minore rischio di complicanze e pi\u00f9 rapida ripresa delle attivit\u00e0.<\/p>\n<p>La tecnica locoregionale probabilmente pi\u00f9 usata \u00e8 il TAP block, infiltrazione di anestetico locale nella fascia del muscolo trasverso dell\u2019addome. Un blocco relativamente pi\u00f9 recente e molto interessante si sta facendo largo con l&#8217;obiettivo di ottenere un&#8217;analgesia somatica e viscerale dell&#8217;addome laddove il TAP si limita all&#8217;anestesia somatica della parete addominale, con efficacia fortemente dipendente dalla diffusione interfasciale.<\/p>\n<p>Parliamo delle varianti dei blocchi del muscolo quadrato del lombi (QLB), il Quadratus Lomborum. Questo muscolo dalla geometria ben definita giace e agisce nella parete addominale posteriore tra la dodicesima costa e il margine interno della cresta iliaca. \u00c8 un muscolo profondo, parte integrante della fascia toracolombare, nel cui ambito contrae rapporti con il compartimento maggiore dello psoas, il complesso dell\u2019erector spinae e il latissimus dorsi, sostiene la colonna vertebrale, stabilizza l\u2019area lombare, permette la flessione laterale e agisce come muscolo respiratorio accessorio abbassando la dodicesima costa. L\u2019innervazione proviene dal dodicesimo nervo toracico e dal plesso lombare.<\/p>\n<p>Sono descritte tre tecniche locoregionali con diversi target ed effetto parzialmente differente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3025\" src=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Immagine6-300x185.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Immagine6-300x185.png 300w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Immagine6-768x475.png 768w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Immagine6.png 775w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Il blocco QL1 o laterale, molto simile al TAP, ha come obiettivo l\u2019aponeurosi del muscolo trasverso dell\u2019addome che si connette al margine laterale del QL. La visione si ottiene con un trasduttore lineare posizionato sul piano assiale sulla linea medioascellare L&#8217;effetto principale \u00e8 simile a quello ottenuto con il TAP, cio\u00e8 l&#8217;anestesia dei\u00a0 rami anteriori dei nervi intercostali e sottocostale T10-T11-T12, con conseguente copertura analgesica somatica della parete addominale anterolaterale e del peritoneo parietale. Il blocco QL2 o posteriore, ha come bersaglio la fascia posteriore del QL, strato profondo della porzione intermedia della fascia toracolombare, che incapsula i muscoli paraspinali. Con la stessa posizione della sonda e dell\u2019ago della tecnica precedente si raggiunge avanzando in plane la superficie dorsale di QL e si infiltra l\u2019anestetico locale per via intrafasciale posteriormente al QL. Il blocco TQL, transmuscolare, viene di norma eseguito nell\u2019adulto con una sonda convex ma si riesce a realizzare nella maggior parte dei casi in ambito pediatrico con una sonda lineare, posizionata sul piano assiale sul fianco del paziente cranialmente alla cresta iliaca. Il target per l&#8217;iniezione \u00e8 il piano fasciale tra il QL e lo psoas. L&#8217;ago viene inserito utilizzando una tecnica in plane dall&#8217;estremit\u00e0 posteriore del trasduttore attraverso il muscolo QL. Sia nel caso del blocco QL2 che nel TQL l&#8217;iniettato dovrebbe idealmente diffondersi dal sito di iniezione all&#8217;interno del piano fasciale tra i muscoli principali QL e psoas allo spazio paravertebrale toracico con l&#8217;obiettivo di realizzare un&#8217;analgesia segmentale somatica e viscerale da T4 a L1.\u00a0 L\u2019effetto non \u00e8 del tutto compreso ma \u00e8 legato probabilmente alla complessa relazione anatomica tra i muscoli e gli strati fasciali della parete addominale, in particolare alla presenza delle fasce toracolombare e transversalis. La fascia toracolombare \u00e8 una struttura tubulare di aponeurosi e strati fasciali che incapsula i muscoli profondi del dorso, dividendosi in tre strati: tra quello posteriore e medio si trovano i muscoli paraspinali, tra quello medio e quello anteriore il muscolo quadrato dei lombi. La fascia transversalis \u00e8 invece una sottile struttura connettiva che copre la superficie profonda del muscolo trasverso dell\u2019addome, separandolo dal peritoneo parietale ed \u00e8 parte della pi\u00f9 ampia fascia endoaddominale che si estende su tutta la superficie interna della parete addominale. La fascia transversalis continua inferiormente nella fascia iliaca e medialmente nella fascia propria dei muscoli quadrato dei lombi e psoas, superiormente si appoggia al diaframma e qui si inspessisce nei legamenti arcuati mediale e laterale, attraverso cui avviene la diffusione di anestetico locale dalla fascia del QL allo spazio paravertebrale toracico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3026\" src=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Immagine7-300x179.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"179\" srcset=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Immagine7-300x179.png 300w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Immagine7-768x459.png 768w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Immagine7.png 793w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 per questa ragione, per la necessit\u00e0 di un\u2019ampia diffusione tra i piani muscolo-fasciali, che l\u2019efficacia del blocco \u00e8 legata all\u2019uso di un volume relativamente grande di anestetico locale, elemento che potrebbe essere particolarmente pericoloso in ambito pediatrico poich\u00e9 il bambino ha maggiore rischio di sviluppare tossicit\u00e0 sistemica da AL. Inoltre la regione QL \u00e8 relativamente vascolarizzata poich\u00e9 le arterie lombari si trovano posteriormente al muscolo, la dose pertanto deve essere calcolata accuratamente per prevenire concentrazioni plasmatiche di picco con conseguente rischio di LAST. \u00c8 dimostrato che la diluizione non compromette l\u2019efficacia del blocco, perci\u00f2 \u00e8 consigliato utilizzare AL a bassa concentrazione (ropivacaina 0.2% o levobupivacaina 0.25%), mentre come volume indicativamente ogni blocco richiede l\u2019iniezione di 0.2-0.3 ml\/kg di AL.. Per questo nella pratica pu\u00f2 essere utile calcolare la dose tossica del farmaco scelto (3.5 mg\/kg per la ropivacaina, 2.5 mg\/kg per la levobupivacaina) e tenersi nelle dosi un poco al di sotto di tale soglia. \u00c8 prudente poi monitorare il paziente per almeno 30 minuti, che \u00e8 il tempo in cui si raggiunge il picco plasmatico di anestetico locale dopo un blocco di parete.<\/p>\n<p>Come tutti i blocchi eseguiti in ambito pediatrico, anche questo tipo di blocco viene eseguito in anestesia generale, ma in respiro spontaneo.<\/p>\n<p>Tra gli eventi avversi descritti, oltre alla LAST, occorre menzionare la maldistribuzione dell\u2019anestetico locale e l\u2019iniezione intraperitoneale, che sono pi\u00f9 cause di fallimento del blocco che vere complicanze, ma anche l\u2019accidentale puntura del tratto digerente e del rene. L\u2019estensione della distribuzione dell\u2019anestetico pu\u00f2 comportare un blocco del plesso lombare e del nervo femorale, per cui \u00e8 da mettere in conto la possibile debolezza post-operatoria del quadricipite, sebbene con le diluizioni dei farmaci utilizzate sia molto difficile determinare un blocco motorio.<\/p>\n<p>Le indicazioni nell\u2019anestesia pediatrica sono principalmente tutti gli interventi con approccio laparoscopico, in cui la copertura parietale e viscerale fornita dal blocco del quadrato bilaterale pu\u00f2 essere completata dal Rectus sheath block, l\u2019infiltrazione di anestetico locale nella fascia profonda dei muscoli retti dell\u2019addome, che copre il territorio di inserzione del trocar ombelicale e, isolato, \u00e8 utile per gli interventi di riparazione delle ernie ombelicali.<\/p>\n<p>Il blocco QL monolaterale inoltre ha dimostrato un\u2019ottima efficacia nella riparazione dell\u2019ernia inguinale nel bambino. Un blocco QL2 o TQL monolaterale risulta poi una tecnica ottimale negli interventi di chirurgia urologica con approccio lombotomico in cui non siano recisi piani muscolari, ad esempio nelle pieloplastiche open, cos\u00ec come nella litotrissia percutanea, e ci sono evidenze che possa essere applicato con successo nella chirurgia mini-invasiva dell\u2019anca e del femore prossimale.<\/p>\n<p>Nelle sale operatorie dell\u2019Ospedale Regina Margherita di Torino usiamo da tempo con successo il blocco TQL negli interventi di chirurgia generale e urologica con approccio videolaparoscopico, nell\u2019ambito di un\u2019analgesia intra-e postoperatoria multimodale. Prendiamo ad esempio un paziente di 8 anni e 32 kg di peso, che debba essere sottoposto ad un intervento di appendicectomia. Dopo l\u2019induzione dell\u2019anestesia il bambino viene mantenuto in respiro spontaneo in maschera facciale con sevoflurano ET 3.0%. Scegliamo come anestetico locale levobupivacaina e calcoliamo la dose tossica: 2.5 mg x 32 kg = 80 mg, perci\u00f2 32 ml di levobupivacaina allo 0.25%. Poniamo il bambino in decubito semilaterale e prepariamo il campo sterile con clorexidina 2%. Vestiamo una sonda lineare ed eseguiamo i blocchi TQL e Rectus sheath bilateralmente, iniettando 8 ml di anestetico locale distribuiti sul QL e 5 su rectus per lato, tenendoci quindi sotto la dose tossica di circa il 20%. Dopo 10-15 minuti di monitoraggio somministriamo fentanyl 2 mcg\/kg e procediamo a IOT. Somministriamo anche desametasone 0.15 mg\/kg e clonidina 2 mcg\/kg ev come adiuvanti dell\u2019analgesia locoregionale, allo scopo di prolungare la durata del blocco, oltre agli effetti propri sedativi, antidolorifici e antiemetici. Anche in interventi in cui il tempo chirurgico si protrae oltre l\u2019ora \u00e8 raramente necessario ricorrere a boli aggiuntivi di fentanyl o altri farmaci oppioidi. Almeno 30 minuti prima del risveglio somministriamo paracetamolo 15 mg\/kg e ketorolac 0.5 mg\/kg. Impostiamo nel post-operatorio paracetamolo ogni 8 ore e ibuprofene 5 mg\/kg come analgesia rescue. L\u2019effetto del blocco dura almeno sei ore ed \u00e8 raro il ricorso a farmaci analgesici pi\u00f9 potenti dei FANS.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n<p>Chin et al. Essentials of Our Current Understanding: Abdominal Wall Blocks. Regional anesthesia and pain management, 2017; 42:133-183.<\/p>\n<p>Chin KJ, Lirk P, Hollmann MW, et al. Mechanisms of action of fascial plane blocks: a narrative review. Reg Anesth Pain Med 2021;46:618\u2013628.<\/p>\n<p>Ueshima et al. Ultrasound-guided quadratus lomborum block: updated review of anatomy and techniques, Biomed research international 2017; 2752876.<\/p>\n<p>Oksuz et al. Quadratus Lumborum Block Versus Transversus Abdominis Plane Block in Children Undergoing Low Abdominal Surgery: A Randomized Controlled Trial. Regional anesthesia and pain management, 2017; 42: 674-679.<\/p>\n<p>Zhan et al. Ultrasound\u2010guided quadratus lumborum block provided more effective analgesia for children undergoing lower abdominal laparoscopic surgery: a randomized clinical trial. Surgical Endoscopy (2022) 36:9046\u20139053<\/p>\n<p>De Oliveira GR et al. A dose-ranging study of the effect of transversus abdominis block on postoperative quality of recovery and analgesia after outpatient laparoscopy, Anesth analg. 2011; 113: 1218-1225.<\/p>\n<p>Priyadarshini et al. Ultrasound-guided transverse abdominis plane block, ilioinguinal\/iliohypogastric nerve block, and quadratus lomborum block for elective open inguinal hernia repair in children: a randomized controlle trial. Reg anesth pain med, 2022; 47(4): 217-221.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>ESP Block continuo nel bambino<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Erector Spinae Plane Block (ESP) \u00e8 un blocco di fascia che fu descritto per la prima volta da Forero nel 2016, e che da allora ha riscosso un successo in continua crescita, anche in ambito pediatrico.<\/p>\n<p>L\u2019ESP consiste nell\u2019iniezione di anestetico locale al di sotto della fascia profonda dei muscoli posteriori paraspinali che decorrono dalla base del cranio fino alla regione sacrale. L\u2019iniezione a questo livello \u00e8 in grado di raggiungere diversi metameri, con andamento cranio-caudale, cos\u00ec come diffondere anteriormente, verso lo spazio paravertebrale e la catena del simpatico. La semplicit\u00e0 di esecuzione di questo blocco risiede nel fatto che la sonoanatomia \u00e8 di facile riconoscibilit\u00e0 e che non sono presenti strutture nelle vicinanze a rischio di puntura accidentale; il processo trasverso, anzi, rappresenta una valida barriera che protegge da progressioni accidentali dell\u2019ago<a href=\"#_edn1\" name=\"_ednref1\"><sup>[i]<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p>Il primo report di utilizzo di questa tecnica nell\u2019anestesia pediatrica risale al 2017, in un bambino di 7 anni sottoposto a resezione di massa tumorale dall\u2019\u2018undicesima costa destra. In questo caso Munoz e colleghi eseguirono un blocco antalgico post-operatorio, iniettando 14 ml di Bupivacaina allo 0,5% a livello di T8, ottenendo un ottimo risultato in termini di gestione del dolore post-operatorio<a href=\"#_edn2\" name=\"_ednref2\"><sup>[ii]<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p>Dal primo report di Munoz la comunit\u00e0 scientifica pediatrica ha mostrato estremo interesse verso l\u2019ESP Block, e sono state pubblicate un numero sempre crescente di testimonianze del suo utilizzo in chirurgia toracica ed addominale.<\/p>\n<p>Macaire <em>et al<\/em> nel 2020 hanno pubblicato un interessante studio randomizzato, doppio cieco, in cui 50 bambini, da sottoporsi a cardiochirurgia con sternotomia, venivano allocati in due diversi gruppi di studio: il primo prevedeva l\u2019esecuzione di un ESP bilaterale a livello di T3-T4 con inserimento di cateterino perinervoso e successivi boli intermittenti di anestetico locale, mentre nei bambini allocati al gruppo placebo, i boli successivi venivano invece effettuati con soluzione salina. Il risultato di questo studio \u00e8 stato per il gruppo intervento una netta diminuzione della morfina somministrata nel post-operatorio, con conseguente riduzione dell\u2019insorgenza di nausea, e un miglior confort dei pazienti e controllo del dolore<a href=\"#_edn3\" name=\"_ednref3\"><sup>[iii]<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p>Bench\u00e9 sia indiscussa la facilit\u00e0 di esecuzione di questo blocco, sia per l\u2019estrema riconoscibilit\u00e0 della sonoanatomia sia per l\u2019assenza di strutture a rischio di puntura accidentale, l\u2019applicazione su paziente pediatrico di basso peso, soprattutto nella chirurgia toracica, presenta per\u00f2 delle peculiarit\u00e0 che ne aumentano il grado di difficolt\u00e0 di esecuzione e che richiedono un\u2019expertise decisamente maggiore. Come mostrato nel video didattico di questo articolo, l\u2019esecuzione dell\u2019ESP Block a livello toracico in neonati e lattanti richiede la capacit\u00e0 dell\u2019operatore di riuscire a manovrare sonda ed ago in spazi estremamente ridotti. Inoltre, in caso di posizionamento di cateterino perinervoso, \u00e8 importante ricordare che in questi piccoli pazienti questo sar\u00e0 inserito di pochissimi centimetri e sar\u00e0 quindi necessario assicurarlo alla cute, magari con l\u2019ausilio di colla chirurgica in aggiunta ai cerotti trasparenti, per ridurre la probabilit\u00e0 di dislocazione accidentale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3027\" src=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Immagine8-300x196.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Immagine8-300x196.png 300w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Immagine8.png 698w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Il ricorso all\u2019ESP-Block con somministrazione continua di AL attraverso cateterino nella chirurgia toracica videoassistita consente, quando vi \u00e8 stretta collaborazione fra equipe anestesiologica e chirurgica, di ridurre drasticamente il consumo di oppioidi nel post-operatorio e migliorare il confort del piccolo paziente, facilitando inoltre la precoce ripresa della funzionalit\u00e0 d\u2019organo.<\/p>\n<p>Nel nostro centro abbiamo ottenuto ottimi risultati utilizzando questo blocco nella chirurgia toracica, sia nel neonato, per la correzione dell\u2019atresia esofagea e delle malformazioni polmonari congenite, sia nel bambino pi\u00f9 grande per interventi in VAT per metastasectomie, denervazioni cardiache, bullectomie o per il trattamento di polmoniti complicate. In tutti questi pazienti il ricorso al ESP, in associazione al Serratus Plane Block, ha determinato un\u2019importante riduzione del consumo di oppioidi ed una precoce mobilizzazione e attivazione dei percorsi fisioterapici riabilitativi.<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref1\" name=\"_edn1\"><\/a>[\/vc_column_text][vc_video link=&#8221;https:\/\/youtu.be\/UOTvsoxVINM&#8221; el_width=&#8221;80&#8243;][vc_column_text]<strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n<p>Forero M, Adhikary SD, Lopez H, Tsui C, Chin KJ. The erector spinae plane block: a novel analgesic technique in thoracic neuropathic pain. Reg Anesth Pain Med. 2016;41:621\u20137<\/p>\n<p>Mu\u00f1oz F, Cubillos J, Bonilla AJ, Chin KJ. Erector spinae plane block for postoperative analgesia in pediatric oncological thoracic surgery. Can J Anaesth. 2017;64:880\u20132<\/p>\n<p>Macaire P, Ho N, Nguyen V, Phan Van H, Dinh Nguyen Thien K, Bringuier S, Capdevila X. Bilateral ultrasound-guided thoracic erector spinae plane blocks using a programmed intermittent bolus improve opioid-sparing postoperative analgesia in pediatric patients after open cardiac surgery: a randomized, double-blind, placebo-controlled trial. Reg Anesth Pain Med. 2020 Oct;45(10):805-812. doi: 10.1136\/rapm-2020-101496. Epub 2020 Aug 19. PMID: 32817407<\/p>\n<p>IV Lucente M, Ragonesi G, Sanguigni M, Sbaraglia F, Vergari A, Lamacchia R, Del Prete D, Rossi M. Erector spinae plane block in children: a narrative review. Korean J Anesthesiol. 2022 Dec;75(6):473-486. doi: 10.4097\/kja.22279. Epub 2022 Jul 5. PMID: 35790215; PMCID: PMC9726462.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>VIDEO DIDATTICI<\/strong><\/p>\n<p>Per la sezione dedicata alla didattica, restando in ambito pediatrico, vi diamo il link a tre video dell\u2019ormai famosissimo Vicente Roques, su tecniche particolarmente utili in ambito pediatrico, il blocco costoclavicolare ed il blocco dei nervi ileo-ipogastrico ed ileoinguinale ed il blocco penieno.[\/vc_column_text][vc_video link=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=tqb62vcps-8&amp;t=9s&#8221; el_width=&#8221;80&#8243;][vc_video link=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=mw-nr95BgjI&#8221; el_width=&#8221;80&#8243;][vc_video link=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=VywUw9CFXxw&#8221; el_width=&#8221;80&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]I QLB in pediatria La laparoscopia, come \u00e8 noto, \u00e8 in grado di ridurre notevolmente il dolore e la durata della convalescenza nei nostri pazienti piccoli e grandi. La minore&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3025,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[],"class_list":["post-3024","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-maggio-2023","category-36","description-off"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3024","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3024"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3024\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3038,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3024\/revisions\/3038"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3025"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3024"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3024"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3024"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}