{"id":4830,"date":"2025-01-29T15:04:39","date_gmt":"2025-01-29T15:04:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esraitalia.it\/?p=4830"},"modified":"2025-01-29T15:05:49","modified_gmt":"2025-01-29T15:05:49","slug":"intervista-al-presidente-fabrizio-fattorini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/2025\/01\/29\/intervista-al-presidente-fabrizio-fattorini\/","title":{"rendered":"Intervista al Presidente Fabrizio Fattorini"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column]<div id=\"ultimate-heading-77569ed27a38df11\" class=\"uvc-heading ult-adjust-bottom-margin ultimate-heading-77569ed27a38df11 uvc-5731  uvc-heading-default-font-sizes\" data-hspacer=\"no_spacer\"  data-halign=\"center\" style=\"text-align:center\"><div class=\"uvc-heading-spacer no_spacer\" style=\"top\"><\/div><div class=\"uvc-main-heading ult-responsive\"  data-ultimate-target='.uvc-heading.ultimate-heading-77569ed27a38df11 h2'  data-responsive-json-new='{\"font-size\":\"\",\"line-height\":\"\"}' ><h2 style=\"--font-weight:theme;\">Intervista al Presidente Fabrizio Fattorini<\/h2><\/div><\/div>[vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<strong>1) Qual \u00e8 stata la sua prima ambizione?<\/strong><\/p>\n<p>Fin da bambino ho avuto la passione di insegnare. Frequentando il corso di laurea in\u00a0Medicina e Chirurgia, mi sono reso conto che avrei potuto coniugare l\u2019amore per le\u00a0scienze mediche con quello dell\u2019insegnamento che da sempre mi affascinava. \u00c8 nata\u00a0cos\u00ec l\u2019ambizione di acquisire una solida preparazione scientifica e clinica in ambito\u00a0medico che mi consentisse di trasmettere la mia esperienza ai giovani, cos\u00ec da\u00a0contribuire alla formazione di future generazioni di medici e anestesisti.<\/p>\n<p><strong>2) Qual \u00e8 stata la migliore mossa della sua carriera?<\/strong><\/p>\n<p>La migliore mossa della mia carriera \u00e8 stata quella di coltivare un\u2019aspirazione, la\u00a0carriera universitaria e di non arrendersi di fronte alle difficolt\u00e0 che questa scelta\u00a0comportava.\u00a0\u00a0 Durante\u00a0\u00a0 la\u00a0\u00a0 seconda\u00a0\u00a0 met\u00e0\u00a0\u00a0 degli\u00a0\u00a0 anni\u00a0\u00a0 \u201880,\u00a0\u00a0 periodo\u00a0\u00a0 della\u00a0\u00a0 mia\u00a0specializzazione, le opportunit\u00e0 di lavoro per gli anestesisti erano scarse e le\u00a0possibilit\u00e0 di entrare in universit\u00e0 ancora minori. Grazie a sacrifici e rinunce, la mia\u00a0tenacia mi ha consentito di accedere alla Sapienza di Roma e di poter cos\u00ec coronare il\u00a0mio sogno.<\/p>\n<p><strong>3) Qual \u00e8 stato il peggior errore della sua carriera?<\/strong><\/p>\n<p>Ho frequentato durante gli anni di piombo la facolt\u00e0 di Medicina e Chirurgia alla\u00a0Sapienza di Roma, un ateneo che pi\u00f9 di altri per alcuni anni \u00e8 stato teatro di tensioni e\u00a0lotte studentesche che non hanno certamente favorito n\u00e9 la formazione n\u00e9 tanto meno\u00a0la crescita culturale. Era il periodo del \u201c27 politico\u201d e lo studio era persino\u00a0considerato \u201creazionario\u201d. In quel contesto certamente difficile, il mio errore \u00e8 stato\u00a0quello di non aver dedicato il tempo necessario allo studio e alla formazione. Quando\u00a0mi sono laureato e una volta compreso la mia inclinazione professionale, mi sono\u00a0dovuto impegnare per recuperare il tempo perduto.<\/p>\n<p><strong>4) Com\u2019\u00e8 il suo equilibrio tra lavoro e vita privata?<\/strong><\/p>\n<p>Quando un lavoro cos\u00ec impegnativo quale quello dell\u2019anestesista viene svolto con\u00a0passione ed entusiasmo, anche la vita privata \u00e8 necessariamente coinvolta. La\u00a0professione dell\u2019anestesista non lascia molto tempo libero ma ho sempre ritenuto che\u00a0fosse determinante per il mio equilibrio ritagliarmi degli spazi, seppure esigui, in cui\u00a0la famiglia e gli altri affetti potessero avere comunque il ruolo determinante che\u00a0compete loro.\u200b<\/p>\n<p><strong>5) A chi vorrebbe chiedere scusa?<\/strong><\/p>\n<p>Vorrei chiedere scusa a mia madre, morta prematuramente pochi mesi dopo che ho\u00a0acquisito il diploma di specializzazione. Col senno del poi, mi sarei potuto occupare\u00a0di pi\u00f9 della sua salute e ci\u00f2 mi ha creato nel tempo un sentimento di rimorso.<\/p>\n<p><strong>6) Quale medico vivente adora di pi\u00f9 e perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019incontro con i colleghi di ESRA alcuni anni fa mi ha spalancato il mondo\u00a0dell\u2019anestesia locoregionale e mi ha rimesso in gioco professionalmente. \u00c8 iniziata\u00a0cos\u00ec una collaborazione fattiva e appassionata con la Societ\u00e0 e, di l\u00ec a poco, con molti\u00a0colleghi la semplice conoscenza si \u00e8 trasformata in amicizia sincera. Attualmente gli\u00a0amici di ESRA rappresentano per la mia vita di anestesista un punto di riferimento\u00a0significativo sia dal punto di vista umano che professionale.<\/p>\n<p><strong>7) Chi \u00e8 la persona che vorrebbe ringraziare di pi\u00f9 e\u00a0<\/strong><strong>perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>Le persone che ringrazio di pi\u00f9 sono i miei genitori perch\u00e9 a loro devo quello che\u00a0sono. Un ringraziamento particolare lo devo poi ai miei maestri che ho avuto la\u00a0fortuna di incontrare durante il periodo della specializzazione (in particolare due) che\u00a0mi hanno trasmesso non solo le loro conoscenze ma soprattutto la passione e l\u2019amore\u00a0per la Medicina e per l\u2019Anestesiologia, insegnandomi un metodo col quale affronto\u00a0quotidianamente le sfide legate alla nostra professione.<\/p>\n<p><strong>8) Quale cambiamento inaspettato ha fatto la <\/strong><strong>differenza pi\u00f9 grande nel corso della sua vita? <\/strong><\/p>\n<p>Il 1\u00b0 luglio 2023, per raggiunti limiti di et\u00e0, ho lasciato il Policlinico Umberto I di\u00a0Roma dove coordinavo un blocco operatorio. Inaspettatamente, un mio amico,\u00a0primario dell\u2019Ospedale di Frascati e grande appassionato di anestesia locoregionale,\u00a0mi ha chiesto se fossi stato interessato a collaborare con lui come free lance. Ho\u00a0accettato immediatamente, anche se l\u2019idea di rimettermi in gioco come \u201csemplice\u201d\u00a0anestesista in un ambiente totalmente nuovo un pochino mi impensieriva. A distanza\u00a0di pi\u00f9 di un anno devo riconoscere che quell\u2019opportunit\u00e0 mi ha dato modo non solo di\u00a0continuare a esercitare la nostra bella professione ma anche e soprattutto di poter\u00a0continuare a fare formazione e ricerca.<\/p>\n<p><strong>9) Quali sono le nuove tecnologie o progetti di\u00a0<\/strong><strong>ricerca che attende con pi\u00f9 ansia?<\/strong><\/p>\n<p>Le tecniche locoregionali offrono innumerevoli vantaggi sia nel campo dell\u2019anestesia\u00a0che\u00a0 della terapia\u00a0 del\u00a0 dolore, quali\u00a0 analgesia\u00a0 di\u00a0 qualit\u00e0, riduzione del\u00a0 rischio\u200b\u00a0operatorio, migliore outcome postchirurgico e il suo sviluppo pu\u00f2 portare a un\u00a0miglioramento significativo delle pratiche mediche. Indubbiamente l&#8217;intelligenza\u00a0artificiale sta aprendo nuovi orizzonti in Medicina con applicazioni che possono migliorare la diagnosi, il trattamento e la gestione dei malati. Mi auguro che la sua\u00a0diffusione nel campo dell\u2019anestesia locoregionale e della terapia del dolore possa\u00a0offrire sensibili vantaggi sia ai pazienti che agli operatori sanitari.<\/p>\n<p><strong>10) Quale libro dovrebbe leggere ogni medico?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cCorpi e anime\u201d di Maxence Van der Meersch, un romanzo interamente ambientato in un ospedale, un luogo che, come pochi altri, mette a nudo la natura dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Michel, il travagliato medico protagonista del romanzo, dopo un lungo itinerario di\u00a0conversione professionale, intellettuale ed esistenziale, giunge a riconoscere nel\u00a0malato una persona di cui avere cura e, in questa singolare presa di coscienza, scopre\u00a0il gusto della responsabilit\u00e0 per l\u2019altro e, in modo ancor pi\u00f9 sorprendente, realizza che\u00a0\u00e8 possibile un nuovo modo di guardare se stesso, il proprio lavoro, la vita.<\/p>\n<p><strong>11) Qual \u00e8 il suo vizio pi\u00f9 recondito?<\/strong><\/p>\n<p>Sono terribilmente pigro. La mia vita \u00e8 piuttosto complessa, fatta di innumerevoli\u00a0impegni (clinici, didattici, formativi, societari) e richiederebbe da parte mia un grande\u00a0sforzo di programmazione. Purtroppo, a causa del mio carattere, spesso mi riduco\u00a0all\u2019ultimo momento per riuscire a rispettare le scadenze.<\/p>\n<p><strong>12) Dove e quando \u00e8 stato pi\u00f9 felice?<\/strong><\/p>\n<p>Indubbiamente la nascita dei miei figli prima e dei miei nipoti dopo hanno\u00a0rappresentato dei momenti di felicit\u00e0 immensa, incommensurabile.<\/p>\n<p><strong>13) Quali sono le sue ambizioni?<\/strong><\/p>\n<p>La mia ambizione \u00e8 di poter continuare a lavorare, finch\u00e8 la salute me lo consentir\u00e0,\u00a0con l\u2019impegno e l\u2019entusiasmo che mi ha sempre accompagnato. In questo contesto\u00a0sicuramente la presenza di ESRA costituisce la linfa vitale per affrontare le sfide che\u00a0la nostra professione mi porr\u00e0 davanti.<\/p>\n<p><strong>14) Se le dessero un milione di euro, come li <\/strong><strong>spenderebbe?<\/strong><\/p>\n<p>Bella domanda! Non ho particolari esigenze personali. Probabilmente terrei per me\u00a0una piccola parte della cifra e il resto la regalerei ai figli.\u200b<\/p>\n<p><strong>15) Riassuma la sua personalit\u00e0 in tre parole.<\/strong><\/p>\n<p>Solare, onesto, caparbio.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]1) Qual \u00e8 stata la sua prima ambizione? Fin da bambino ho avuto la passione di insegnare. 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