{"id":5163,"date":"2025-05-21T11:04:41","date_gmt":"2025-05-21T11:04:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esraitalia.it\/?p=5163"},"modified":"2025-05-21T12:16:10","modified_gmt":"2025-05-21T12:16:10","slug":"argomento-del-mese-di-maggio-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/2025\/05\/21\/argomento-del-mese-di-maggio-2\/","title":{"rendered":"Argomento del mese di Maggio"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<strong>Anestesia Subaracnoidea <\/strong><strong>in Chirurgia Ambulatoriale<\/strong><\/p>\n<p>La chirurgia ambulatoriale, nota anche come chirurgia in regime di day surgery, consiste in un intervento chirurgico che non richiede un ricovero ospedaliero notturno. Il termine &#8220;ambulatoriale&#8221; deriva dal fatto che i pazienti chirurgici possono accedere e essere dimessi dalla struttura lo stesso giorno. I vantaggi della chirurgia ambulatoriale rispetto a quella ospedaliera includono una maggiore comodit\u00e0 e costi ridotti.<\/p>\n<p>Diversi trial hanno dimostrato che la chirurgia ambulatoriale \u00e8 sicura quanto o pi\u00f9 della chirurgia ospedaliera: la percetuale di complicanze e di ospedalizzazione o riammissione post-operatoria sono comparabili, e l\u2019incidenza di dolore e infezioni sono inferiori dopo la chirurgia ambulatoriale rispetto alla chirurgia ospedaliera.<\/p>\n<p>La chirurgia ambulatoriale, quindi, richiede una tecnica anestetica con un rapido inizio e fine dell&#8217;anestesia, un rapido recupero dei riflessi protettivi, della mobilit\u00e0 e della minzione, nonch\u00e9 un buon controllo del dolore e della nausea postoperatori. Fin dall&#8217;inizio della chirurgia ambulatoriale, la tecnica anestetica preferita \u00e8 stata l&#8217;anestesia generale con farmaci a breve durata d&#8217;azione. Le preoccupazioni relative ai tempi di esecuzione dell&#8217;anestesia spinale e ai rischi di blocco motorio prolungato e ritenzione urinaria ne hanno limitato l\u2019utilizzo. L\u2019anestetico locale intratecale ideale per la chirurgia ambulatoriale dovrebbe avere un rapido inizio del blocco motorio e sensoriale, una regressione prevedibile entro un lasso di tempo accettabile e una bassa incidenza di effetti avversi. Storicamente, la lidocaina era l&#8217;agente preferito in questo contesto, garantendo un blocco efficace con rapido recupero, ma l&#8217; incidenza di sintomi neurologici transitori (TNS) ne ha di fatto escluso l&#8217;uso. Fino a poco tempo fa, gli unici anestetici locali autorizzati per uso intratecale erano la bupivacaina e levobupivacaina che presentano una lunga durata d\u2019azione, quindi caratteristiche non in linea con la chirurgia ambulatoriale.<\/p>\n<p>Con l\u2019avvento della PRILOCAINA (2010 in UK) e la CLOROPROCAINA (2013 in UK), farmaci a breve durata d&#8217;azione che soddisfano i criteri chiave di un agente intratecale ideale per la chirurgia ambulatoriale e hanno ampliato le opzioni a disposizione del paziente e dell&#8217;anestesista nell&#8217;esecuzione dell&#8217;anestesia spinale per procedure ambulatoriali, l\u2019anestesia spinale non richiede necessariamente adiuvanti come gli oppioidi intratecali o la somministrazione di sedazione e pu\u00f2 essere associata a una ridotta necessit\u00e0 di analgesici postoperatori, a minore incidenza di nausea e vomito postoperatori (PONV),\u00a0 di ritenzione urinaria e a una pi\u00f9 rapida dimissione.<\/p>\n<p>Per eseguire un&#8217;anestesia spinale efficace in chirurgia ambulatoriale, come afferma il Dott. Robbie Erskine del Royal Derby Hospital, <em>\u201cIt\u2019s about choosing the right drug for the right patient for the right procedure.\u201d<\/em> \u00c9 necessario\u00a0 quindi conoscere bene l\u2019anestetico locale e saperlo utilizzare, adattandolo alla procedura, compresi i tempi soggettivi del chirurgo, e al paziente.<\/p>\n<p>Analizziamo insieme queste due molecole per poi saperle utilizzare nella pratica clinica.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5164\" src=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/6-300x279.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/6-300x279.jpg 300w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/6.jpg 329w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>La prilocaina<\/strong> (iperbarica) \u00e8 un anestetico locale ammidico a rapido onset e durata d&#8217;azione intermedia. \u00c8 associata a una bassa incidenza di sintomi neurologici transitori (TNS). Dosi intratecali di prilocaina comprese tra 40 e 60 mg sono appropriate per procedure agli arti inferiori e al basso addome della durata massima di 90 minuti.<\/p>\n<p>Il tempo di dimissione dall&#8217;ospedale dopo somministrazione intratecale di prilocaina \u00e8 dose-dipendente, ma i pazienti possono in genere essere dimessi entro circa 4 ore dalla somministrazione. Dosi fino a 60 mg possono essere utilizzate in modo sicuro ed efficace in chirurgia ambulatoriale. Le procedure perianali possono essere eseguite con una dose minima di 10 mg. Questa dose garantisce un blocco a sella efficace con ottima stabilit\u00e0 emodinamica e i pazienti possono mantenere la capacit\u00e0 di deambulare per tutta la durata dell&#8217;anestesia. La preparazione iperbarica \u00e8 particolarmente utile sia per l&#8217;anestesia a sella che per procedure ambulatoriali periombelicali e laparoscopiche. La prilocaina \u00e8\u00a0 controindicata nell&#8217;anemia falciforme a causa del rischio di metaemoglobinemia causata da un metabolita orto-toluidina. Negli adulti sani, la dose necessaria per produrre una metaemoglobinemia clinicamente evidente \u00e8 di 6 mg\/kg, che supera di gran lunga la dose intratecale<br \/>\ntipica.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5165\" src=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/7.jpg\" alt=\"\" width=\"279\" height=\"261\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>La Cloroprocaina<\/strong> \u00e8 un estere con una durata d&#8217;azione molto breve, dovuta al bassissimo legame con le proteine \u200b\u200be al rapido metabolismo da parte della pseudocolinesterasi. La 2-cloroprocaina intratecale determina un rapido blocco sensoriale (3-5 min). La durata del blocco \u00e8 dose-dipendente, con risoluzione completa del blocco sensoriale dopo 70-100 min con 30-60 mg. Una dose di 40-50 mg della soluzione all&#8217;1% determina un blocco motorio e sensoriale profondo fino a T10-12, il che \u00e8 adeguato per procedure come l&#8217;artroscopia del ginocchio o la chirurgia del piede. Sebbene sia consigliata per procedure che durano fino a 40 min, \u00e8 possibile ottenere fino a 60 min di anestesia chirurgica adeguata. La nostra esperienza dimostra che il tempo di dimissione non si prolunga in modo significativo quando si utilizzano dosi da 50 mg rispetto a 40 mg. Una dose di 60 mg in genere garantisce un blocco chirurgico della durata superiore a 60 minuti, ma la FDA afferma che &#8220;dosi superiori a 50 mg non sono state adeguatamente testate per efficacia e sicurezza&#8221;. Analogamente, nel Regno Unito, la dose massima raccomandata \u00e8 di 50 mg.<\/p>\n<p>La 2-cloroprocaina all&#8217;1% in forma pura pu\u00f2 essere utilizzata per le procedure perineali, ma un blocco a sella \u00e8 difficile da ottenere in modo costante perch\u00e9<\/p>\n<p>la preparazione \u00e8 isobarica. L&#8217;aggiunta di adrenalina per prolungare la durata del blocco non \u00e8 raccomandata in quanto pu\u00f2 causare sintomi simil-influenzali e mal di schiena. La 2-cloroprocaina all&#8217;1% in forma pura \u00e8 stata autorizzata nel Regno Unito nel 2013 e negli Stati Uniti nel 2017.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proponiamo di seguito un algoritmo sulla scelta dell\u2019 anestetico intratecale e relativo dosaggio in base alla procedura ambulatoriale (elaborato da\u00a0 R.<br \/>\nErskine)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5166\" src=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/8-240x300.png\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/8-240x300.png 240w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/8.png 609w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/p>\n<p><strong>LETTURE CONSIGLIATE:<\/strong><\/p>\n<p>Rattenberry W. E al. <strong>Spinal anesthesia in ambulatory surgery<\/strong><\/p>\n<p>BJA Education, 19(10): 321e328 (2019) doi: <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.bjae.2019.06.001\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.bjae.2019.06.001<\/a><\/p>\n<p><strong>Spinal Anaesthesia in day surgery <\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.google.it\/url?sa=t&amp;source=web&amp;rct=j&amp;opi=89978449&amp;url=https:\/\/www.ra-uk.org\/images\/Covid_Webinar_2020\/Spinal_Anaesthesia_in_Day_Surgery.pdf&amp;ved=2ahUKEwiP9JLMg_2MAxVIzgIHHdyYAA0QFnoECBYQAQ&amp;usg=AOvVaw00nFwUsOE9J-seAOSh9z3x\">https:\/\/www.google.it\/url?sa=t&amp;source=web&amp;rct=j&amp;opi=89978449&amp;url=https:\/\/www.ra-uk.org\/images\/Covid_Webinar_2020\/Spinal_Anaesthesia_in_Day_Surgery.pdf&amp;ved=2ahUKEwiP9JLMg_2MAxVIzgIHHdyYAA0QFnoECBYQAQ&amp;usg=AOvVaw00nFwUsOE9J-seAOSh9z3x<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]Anestesia Subaracnoidea in Chirurgia Ambulatoriale La chirurgia ambulatoriale, nota anche come chirurgia in regime di day surgery, consiste in un intervento chirurgico che non richiede un ricovero ospedaliero notturno.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5164,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[59],"tags":[],"class_list":["post-5163","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-maggio-2025","category-59","description-off"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5163","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5163"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5163\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5170,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5163\/revisions\/5170"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5164"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}