{"id":5223,"date":"2025-06-18T07:27:19","date_gmt":"2025-06-18T07:27:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esraitalia.it\/?p=5223"},"modified":"2025-06-18T07:30:08","modified_gmt":"2025-06-18T07:30:08","slug":"pillola-di-alr-del-mese-di-giugno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/2025\/06\/18\/pillola-di-alr-del-mese-di-giugno\/","title":{"rendered":"Pillola di ALR del mese di Giugno"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5224\" src=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/2-300x178.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/2-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.esraitalia.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/2.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Il 6-7 giugno 2025 si \u00e8 tenuto\u00a0 a Milano il Congresso Nazionale Orthopea\u00a0 a cui hanno partecipato anestesisti e ortopedici da tutta Italia, in cui il direttivo ESRA ITALIA ha collaborato attivamente, e soprattutto ha visto la partecipazione del patron di NYSORA il prof. Admir Hadzic. Vogliamo rendere partecipi chi non era presente con un breve video tratto dal canale NYSORA su \u201cCome costruire un team vincente in anestesia\u201d, che rappresenta una parte\u00a0 importante della lettura magistrale dal titolo \u201cKey to Success in Regional Anesthesia: Lessons from NYSORA journey\u201d, seguito dalle riflessioni del dott. Romualdo Del Buono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/mBYCZg_ZQsU?si=o97NBQeiSXgYJ4kP\">https:\/\/youtu.be\/mBYCZg_ZQsU?si=o97NBQeiSXgYJ4kP<\/a><\/p>\n<p><strong>Riflessioni sul discorso di Hadzic: Ripensare il Nostro Ruolo nell&#8217;Anestesia Regionale<\/strong><\/p>\n<p>(A cura del dott. Romualdo Del Buono)<\/p>\n<p>Come avrete notato, in questa pagine non si parla volutamente di eventi\/congressi, ma questo merita un piccolo paragrafo. Recentemente ho avuto il privilegio di partecipare ad Orthopea e ad assistere a un intervento che, pi\u00f9 di molti altri, mi ha costretto a mettere in discussione le fondamenta della mia pratica quotidiana come anestesista. Un collega con una vasta esperienza internazionale, maturata tra Stati Uniti ed Europa, ha condiviso una visione tanto pragmatica quanto radicale sull&#8217;anestesia loco-regionale, spogliandola di ogni romanticismo tecnico per riportarla a una dimensione che raramente abbiamo il coraggio di nominare: quella di un servizio. Il collega \u00e8 Admir Hadzic.<\/p>\n<p>Vorrei provare a ripercorrere e umilmente reinterpretare i punti salienti del suo discorso, perch\u00e9 credo contengano spunti di riflessione di un valore inestimabile per tutti noi.<\/p>\n<p>La Premessa Spiazzante: Chi \u00e8 Davvero il Nostro Cliente?<\/p>\n<p>Il relatore ha esordito con una domanda provocatoria che ha immediatamente catturato l&#8217;attenzione della sala: nel &#8220;business della medicina&#8221;, un termine che lui usa senza remore, chi \u00e8 il nostro vero cliente? La sua risposta \u00e8 stata netta. Sebbene il paziente sia e debba rimanere al centro indiscusso delle nostre cure, il nostro &#8220;cliente&#8221; primario, nel senso imprenditoriale del termine, \u00e8 il chirurgo. \u00c8 lui, infatti, che porta i pazienti e che dipende dalla nostra efficienza per poter svolgere il proprio lavoro al meglio.<\/p>\n<p>Secondo questa logica, un servizio di anestesia regionale di successo non si definisce dalla complessit\u00e0 o dall&#8217;innovativit\u00e0 dei blocchi eseguiti, ma dalla sua capacit\u00e0 di rendere il processo chirurgico pi\u00f9 fluido, veloce e prevedibile. L&#8217;obiettivo ultimo diventa quindi quello di costruire un sistema talmente affidabile da incentivare i chirurghi a portare pi\u00f9 lavoro, operare pi\u00f9 pazienti e, di conseguenza, migliorare la produttivit\u00e0 e la sostenibilit\u00e0 del nostro dipartimento.<\/p>\n<p>L&#8217;Eccesso di Tecnica e la Critica al &#8220;Virtuosismo&#8221;<\/p>\n<p>Un altro punto cardine del suo pensiero \u00e8 stata la critica feroce a quella che potremmo definire la &#8220;tirannia della tecnica&#8221;. Il relatore ha sostenuto con forza che non abbiamo bisogno di un arsenale infinito di blocchi nervosi. Con una decina di tecniche standard ben padroneggiate, siamo in grado di coprire il 95% delle necessit\u00e0 cliniche. Ci\u00f2 che conta davvero non \u00e8 come arriviamo con l&#8217;ago nello spazio anatomico corretto \u2013 che sia in-plane, out-of-plane o con qualsiasi altra variazione \u2013 ma semplicemente il fatto di arrivarci e depositare l&#8217;anestetico.<\/p>\n<p>Ha poi usato una metafora potente, quella dell'&#8221;atleta olimpico&#8221; o della &#8220;diva&#8221; dell&#8217;anestesia: il professionista eccezionale, le cui abilit\u00e0 uniche non sono per\u00f2 replicabili dal resto della squadra. Questo virtuosismo, sebbene ammirevole, \u00e8 secondo lui l&#8217;antitesi di un servizio funzionante. Un servizio non pu\u00f2 dipendere dal talento irripetibile di un singolo, cos\u00ec come un dipartimento non si fermerebbe se l&#8217;unico capace di intubare fosse assente. L&#8217;anestesia generale \u00e8 standardizzata; perch\u00e9 quella regionale dovrebbe essere un&#8217;espressione artistica individuale?<\/p>\n<p>Costruire un Team: un&#8217;Analisi Pragmatica delle Dinamiche Umane<\/p>\n<p>Forse la parte pi\u00f9 memorabile del suo intervento \u00e8 stata la sua analisi pragmatica, quasi spietata, delle dinamiche di un team. Ha proposto una classificazione degli individui in quattro categorie: la &#8220;famiglia&#8221; (i nostri alleati incondizionati), i &#8220;mercenari&#8221; (come i chirurghi, leali finch\u00e9 il servizio \u00e8 impeccabile), gli &#8220;ostaggi&#8221; (come gli specializzandi, che per un certo periodo non hanno scelta) e, infine, i &#8220;terroristi&#8221;.<\/p>\n<p>Quest&#8217;ultimo termine, volutamente forte, descrive quella figura, presente in quasi ogni gruppo, che per definizione resiste alla standardizzazione. \u00c8 colui che deve sempre fare le cose in modo &#8220;diverso&#8221; e &#8220;speciale&#8221; per affermare la propria individualit\u00e0, minando la coesione e la riproducibilit\u00e0 del servizio. Il suo consiglio strategico \u00e8 stato altrettanto diretto: non sprecare energie nel tentativo di convertire i &#8220;terroristi&#8221;, ma investire il 95% del tempo a supportare e consolidare il resto del team.<\/p>\n<p>La Prova del Nove: Efficienza e Standardizzazione in Azione<\/p>\n<p>Per dimostrare che questa filosofia non \u00e8 solo un&#8217;astrazione teorica, il relatore ha condiviso i risultati impressionanti della sua attuale pratica in Belgio. Ha descritto un modello organizzativo basato su una &#8220;block room&#8221; dedicata, dove i blocchi vengono eseguiti in modo efficiente e in parallelo, al di fuori della sala operatoria (ad eccezione del primo caso della giornata). Questo sistema, basato su una standardizzazione assoluta \u2013 delle indicazioni, delle tecniche, dei farmaci e dei volumi \u2013 permette di raggiungere tempi di turnover tra un paziente e l&#8217;altro di appena sei minuti e un tasso di utilizzo delle sale del 94%. Un modello dove ogni membro del team \u00e8 intercambiabile, perch\u00e9 il protocollo \u00e8 chiaro, condiviso e l&#8217;esito \u00e8 sempre prevedibile.<\/p>\n<p>Riflessioni Finali: una Chiamata alla Consapevolezza<\/p>\n<p>Ascoltare questo intervento \u00e8 stato un potente richiamo alla riflessione. Ci costringe a porci domande scomode: stiamo davvero lavorando per costruire un servizio o stiamo coltivando le nostre preferenze tecniche individuali? Sono io il &#8220;terrorista&#8221;? Stiamo rendendo la vita pi\u00f9 facile o pi\u00f9 complicata ai nostri colleghi chirurghi e al personale di supporto? Un chirurgo che lavora con noi sa cosa aspettarsi per i suoi pazienti, o il piano anestesiologico \u00e8 un&#8217;incognita che dipende da chi \u00e8 di turno?<\/p>\n<p>La sua visione ci invita a spostare il focus dalla nostra abilit\u00e0 tecnica personale all&#8217;efficacia collettiva del sistema in cui operiamo. Un passaggio difficile, forse, ma che potrebbe essere la chiave per dimostrare il vero valore della nostra specialit\u00e0: non come un insieme di solisti talentuosi, ma come un&#8217;orchestra affidabile e perfettamente accordata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ringrazio Matteo Parrinello per l&#8217;invito al congresso, e anche Francesco Cama e Giacomo Simeone per l&#8217;ospitalit\u00e0.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;] Il 6-7 giugno 2025 si \u00e8 tenuto\u00a0 a Milano il Congresso Nazionale Orthopea\u00a0 a cui hanno partecipato anestesisti e ortopedici da tutta Italia, in cui il direttivo ESRA&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5224,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[60],"tags":[],"class_list":["post-5223","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-giugno-2025","category-60","description-off"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5223","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5223"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5223\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5227,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5223\/revisions\/5227"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esraitalia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}